san Paolo

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D’improvviso lo avvolse una luce dal cielo (At 9,3)

giovedì 13 settembre 2012

Disprezzo le potenze di questo mondo

COSA DUNQUE DOVREMMO TEMERE?

Molti marosi e minacciose tempeste ci sovrastano, 
ma non abbiamo paura di essere sommersi, 
perché siamo fondati sulla roccia. 




Infuri pure il mare, non potrà sgretolare la roccia. 
S'innalzino pure le onde, non potranno affondare 
la navicella di Gesù. 

Cosa, dunque, dovremmo temere? 
La morte? 
«Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno» (Fil 1,21).
Allora l'esilio? 

«Del Signore è la terra e quanto contiene» (Sal 23,1).
La confisca de beni? 
«Non abbiamo portato nulla in questo mondo e nulla possiamo portarne via» (1Tm 6,7). 

 Disprezzo le potenze di questo mondo 
e i suoi beni mi fanno ridere. 

Non temo la povertà, non bramo ricchezze,
non temo la morte, né desidero vivere, 
se non per il vostro bene. 
È per questo motivo che ricordo le vicende attuali 
e vi prego di non perdere la fiducia.

Non senti il Signore che dice: 

«Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, 
io sono in mezzo a loro»? (Mt 18,20). 
E non sarà presente 
là dove si trova un popolo così numeroso, 
unito dai vincoli della carità? 

Mi appoggio forse sulle mie forze? 
No, perché ho il suo pegno, ho con me la sua parola: 
questa è il mio bastone, la mia sicurezza, 
il mio porto tranquillo.  
Anche se tutto il mondo è sconvolto, 
ho tra le mani la sua Scrittura, leggo la sua parola. 
Essa è la mia sicurezza e la mia difesa. 
Egli dice: «Io sono con voi tutti i giorni 
fino alla fine del mondo» (Mt 28,20).
Cristo è con me, di chi avrò paura? 




Anche se si alzano contro di me 
i cavalloni di tutti i mari o il furore dei principi, 
tutto questo per me vale di meno di semplici ragnatele. 

...Ripeto sempre: «Signore, sia fatta la tua volontà» (Mt 26,42). 
Farò quello che vuoi tu, 
non quello che vuole il tale o il tal altro. 
Questa è la mia torre, questa la pietra inamovibile, 
il bastone del mio sicuro appoggio. 
Se Dio vuole questo, bene! 

Se vuole ch'io rimanga, lo ringrazio. 
Dovunque mi vorrà, gli rendo grazie.

  SAN GIOVANNI CRISOSTOMO 


"L’avaro è colui che vive da povero 
per paura della povertà".
                          (Anonimo)


Fortaleza, Casa accoglienza
Maria Mae da vida.

Centro medico di assistenza e prevenzione 
alle vittime della prostituzione minorile 
Maria Mae da vida’ (Maria Madre della vita).




A Fortaleza, in Brasile. Dopo Rio de Janeiro, 
maggior destinazione del turismo sessuale, 
con estesa prostituzione minorile.

Presidio medico e di formazione professionale. 
Per le giovanissime delle favelas siamo un’alternativa affidabile. Circa 600 quelle assistite finora, molte per gravidanze precoci.
 
http://www.chiediloaloro.it/le-opere/4 

 

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